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Circa la metà di coloro che intendono comprare o vendere casa non rinuncia al supporto e alla professionalità delle agenzie immobiliari.
E tra chi sceglie di procedere in modo autonomo, una buona parte opta per l’intermediazione di un agente nella fase decisiva della compravendita.
​È quanto emerso dall’indagine “Il ruolo dell’agente immobiliare”, realizzata nel corso del 2019 da Nomisma  per conto di Fimaa – Confcommercio.
 

Perché si sceglie l’agenzia?

Numeri alla mano: negli ultimi tre anni, il 48% degli italiani in cerca di un immobile da acquistare ha deciso di rivolgersi ad un intermediario sin dalle fasi iniziali.
Il 47% ha preferito iniziare con una ricerca autonoma: tra questi ultimi, però, il 52% di chi ha portato a termine una transazione lo ha fatto con il supporto di un agente.

Si tratta di numeri particolarmente importanti: ciò che emerge è una tenuta forte del settore, che non teme il confronto con le nuove piattaforme nate nel corso degli ultimi anni.

Stando ai dati, infatti, la figura dell’agente rimane fondamentale per molte ragioni: competenza, professionalità ed empatia sono caratteristiche insostituibili, che rappresentano un vero e proprio plus per l’agenzia immobiliare.

Come riportato da un articolo de Il Sole 24 Ore, il fattore principale che spinge a rivolgersi a un professionista è la capacità di selezionare l’offerta a seconda del budget di chi acquista. Molto positivi anche i feedback relativi alla preparazione degli agenti: il 70% degli intervistati si dichiara intenzionato a scegliere ancora la strada dell’agenzia, qualora in futuro dovesse avere nuovamente la necessità di acquistare un immobile.

FONTE: Immobiliare